Fabrizio Di Patti – Dottore Commercialista

Modello Redditi PF 2026: tutte le novità della dichiarazione dei redditi per imprese e professionisti

Con l’approvazione ufficiale dei modelli dichiarativi per la campagna fiscale 2026 prende forma la nuova stagione delle dichiarazioni dei redditi. Il Modello Redditi Persone Fisiche 2026, utilizzato per dichiarare i redditi prodotti nel 2025, recepisce numerosi aggiornamenti normativi che incidono su detrazioni, familiari a carico, trattamento dei redditi da lavoro e struttura stessa della dichiarazione.

Le modifiche non riguardano soltanto i contribuenti privati, ma hanno riflessi concreti anche su professionisti, lavoratori autonomi e titolari di partita IVA che utilizzano il modello Redditi PF per dichiarare i propri redditi. La comprensione delle nuove regole è quindi fondamentale per affrontare correttamente la stagione dichiarativa.


1. Il modello Redditi PF 2026: struttura e contenuti

Il Modello Redditi Persone Fisiche 2026 è articolato in tre fascicoli principali, ciascuno dedicato a diverse tipologie di contribuenti e situazioni fiscali.

Il primo fascicolo contiene le informazioni anagrafiche e i quadri principali della dichiarazione, tra cui:

  • redditi fondiari
  • redditi da lavoro dipendente
  • detrazioni e crediti d’imposta
  • calcolo dell’imposta dovuta.

Il secondo fascicolo è destinato ai contribuenti che non sono obbligati alla tenuta delle scritture contabili e include quadri relativi a redditi diversi, redditi di partecipazione, monitoraggio fiscale e contributi previdenziali.

Il terzo fascicolo riguarda invece i soggetti con obbligo di contabilità e include i quadri per redditi di lavoro autonomo, impresa, regime forfettario e altre situazioni più complesse.


2. Le nuove regole sugli scaglioni IRPEF

Tra le principali novità recepite nella dichiarazione dei redditi 2026 troviamo la conferma della struttura IRPEF a tre scaglioni, introdotta con la riforma fiscale applicata ai redditi 2025.

Gli scaglioni sono:

  • 23% fino a 28.000 euro
  • 35% tra 28.000 e 50.000 euro
  • 43% oltre 50.000 euro

Questa semplificazione del sistema tributario ha comportato anche l’adeguamento delle modalità di calcolo dell’imposta e delle detrazioni nel modello dichiarativo.


3. Rimodulazione delle detrazioni per lavoro dipendente

Un’altra modifica importante riguarda le detrazioni per redditi da lavoro dipendente.

Per i contribuenti con reddito complessivo fino a 15.000 euro, la detrazione massima è stata aumentata fino a 1.955 euro, con l’obiettivo di rafforzare il sostegno fiscale alle fasce di reddito più basse.

Questa modifica produce effetti anche sulle dichiarazioni dei redditi compilate dai professionisti che assistono contribuenti con redditi da lavoro dipendente o assimilati.


4. Nuove regole sui familiari a carico

Una delle novità più rilevanti riguarda la disciplina dei figli fiscalmente a carico.

Le nuove regole prevedono che:

  • le detrazioni IRPEF non spettano più per i figli con età superiore a 30 anni, salvo il caso di disabilità;
  • le detrazioni restano applicabili per figli tra 21 e 30 anni;
  • per figli con disabilità la detrazione rimane applicabile anche oltre i 30 anni.

Sono state inoltre aggiornate le regole per gli altri familiari a carico, che spettano esclusivamente per gli ascendenti conviventi con il contribuente.


5. Nuovi benefici fiscali per i redditi medio-bassi

Il modello dichiarativo recepisce anche alcune misure introdotte per sostenere i lavoratori con redditi medio-bassi.

Tra queste:

  • una somma fino a 960 euro esclusa dalla base imponibile per redditi fino a 20.000 euro;
  • una nuova detrazione fiscale per redditi compresi tra 20.000 e 40.000 euro.

Queste misure incidono direttamente sul calcolo dell’imposta e quindi sulla compilazione della dichiarazione dei redditi.


6. Le scadenze per la presentazione della dichiarazione

Il calendario della dichiarazione dei redditi 2026 segue le scadenze stabilite dalla normativa vigente.

La presentazione del Modello Redditi PF 2026 può avvenire:

  • dal 15 aprile al 30 giugno 2026 se presentato in forma cartacea tramite uffici postali;
  • dal 15 aprile al 2 novembre 2026 se trasmesso telematicamente dal contribuente o tramite intermediario abilitato.

Per professionisti e imprese è fondamentale pianificare con anticipo la raccolta dei documenti necessari alla compilazione.


7. Tre esempi di applicazione delle nuove regole

Per comprendere meglio gli effetti delle novità introdotte nel modello Redditi PF 2026, è utile analizzare alcune situazioni concrete.

Esempio 1 – Lavoratore dipendente con reddito di 18.000 euro

Un lavoratore percepisce nel 2025 un reddito complessivo di 18.000 euro.

Grazie alle nuove misure:

  • riceve un beneficio fino a 960 euro escluso dalla base imponibile;
  • può usufruire della detrazione per lavoro dipendente fino a circa 1.955 euro.

Il risultato è una riduzione significativa dell’imposta netta dovuta.


Esempio 2 – Professionista con reddito di 45.000 euro

Un professionista con partita IVA dichiara un reddito di 45.000 euro.

L’imposta lorda sarà calcolata con i tre scaglioni IRPEF:

  • 23% su 28.000 euro
  • 35% su 17.000 euro

Il nuovo sistema a tre scaglioni modifica quindi il calcolo rispetto al precedente sistema a quattro aliquote.


Esempio 3 – Contribuente con figlio di 32 anni non disabile

Un contribuente ha un figlio fiscalmente a carico di 32 anni, senza disabilità.

Con le nuove regole:

  • non è più possibile applicare la detrazione per figli a carico;
  • il contribuente perde quindi il beneficio fiscale che in precedenza poteva ridurre l’imposta dovuta.

Questo cambiamento può incidere in modo rilevante sul risultato della dichiarazione.


8. Implicazioni operative per imprese e professionisti

Le novità del modello Redditi PF 2026 comportano una serie di effetti pratici per chi gestisce dichiarazioni fiscali.

In particolare:

  • diventa necessario verificare attentamente la posizione dei familiari a carico;
  • occorre aggiornare i calcoli delle detrazioni in base alle nuove soglie di reddito;
  • bisogna considerare gli effetti della riforma IRPEF nel calcolo dell’imposta.

Per i professionisti che assistono contribuenti o imprese individuali è quindi essenziale aggiornare le procedure di compilazione e i software utilizzati per la gestione delle dichiarazioni.


Conclusioni

La pubblicazione del Modello Redditi PF 2026 segna l’avvio della nuova stagione dichiarativa e introduce diverse modifiche che incidono direttamente sulla determinazione dell’imposta e sulle detrazioni spettanti ai contribuenti.

Le principali novità riguardano:

  • il sistema IRPEF a tre aliquote;
  • la revisione delle detrazioni per lavoro dipendente;
  • le nuove regole sui familiari a carico;
  • i benefici fiscali per i redditi medio-bassi.

Per imprese, professionisti e consulenti fiscali si tratta di cambiamenti che richiedono attenzione nella fase di raccolta dei dati e nella compilazione della dichiarazione. Una corretta comprensione delle nuove regole permette di evitare errori, ottimizzare il carico fiscale e gestire con maggiore consapevolezza gli adempimenti della campagna dichiarativa 2026.

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